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consumo annuo 2025
fatturato bollette 2025
CO₂ evitate (stima 2025)
01 · CONTESTO
Il Gruppo Poplast è uno dei principali operatori italiani attivi nella seconda trasformazione (“secondary converting”) di soluzioni di imballaggio flessibile a media-alta barriera impiegati sia nell’industria alimentare, sia nel settore industriale.
Considerando che gli impianti produttivi lavorano in modo continuativo sulla base di turnazioni predefinite, la bolletta energetica del Gruppo Poplast rappresenta circa il 57% dei costi di approvvigionamento energetici complessivi. Con una struttura di questo tipo, le oscillazioni del prezzo dell’energia sul mercato si traducono direttamente in variazioni del conto economico aziendale.
Nel corso del 2025 l’azienda ha generato un volume di acquisto di energia pari a 8,6 GWh, destinato a crescere nel prossimo futuro per effetto dell’ambizioso piano di crescita in corso di esecuzione. In questo contesto, la priorità era poter pianificare i costi con un orizzonte annuale certo, senza esposizione alle variazioni quotidiane del mercato.
02 · SOLUZIONE
Prima di definire qualsiasi condizione contrattuale, E-GAP ha condotto un’analisi dettagliata del profilo energetico di POPLAST: consumi mese per mese, distribuzione per fascia oraria, potenza massima rilevata su ogni sito. Questo ha permesso di disegnare una soluzione coerente con le caratteristiche operative reali dell’azienda.
La struttura contrattuale parte da una tariffa indicizzata al mercato (PUN + spread): un punto di partenza trasparente, agganciato all’andamento reale dell’energia. A partire da questa base, l’azienda ha la possibilità, su consulenza di E-GAP, di bloccare il prezzo dell’energia su tutto o parte del proprio consumo, uscendo dall’esposizione alle oscillazioni del mercato. Il fixing può coprire il totale dei volumi oppure essere parziale: ad esempio, il 50% del consumo a prezzo fisso e il restante 50% mantenuto a condizioni indicizzate. Questa flessibilità consente di bilanciare protezione dalla volatilità e opportunità di mercato, adattando la strategia di acquisto al profilo operativo e alla propensione al rischio dell’azienda. In parallelo, è stata attivata la copertura con Garanzie di Origine (GO) italiane: certificati che attestano, per ogni MWh consumato, la corrispondente produzione da fonte rinnovabile. Le GO possono provenire da impianti eolici, solari o da un mix delle due fonti — la tipologia dipende dalle disponibilità presenti nel registro al momento della cancellazione.
03 · RISULTATI
Il prezzo fisso concordato ha eliminato l’esposizione alle variazioni del PUN (il prezzo dell’energia sul mercato italiano), che nel 2025 ha registrato oscillazioni rilevanti con picchi superiori a 160 €/MWh nei mesi estivi. Rispetto a un contratto a prezzo variabile, il risparmio stimato per POPLAST è pari a circa il 3-5% della spesa energetica annua, con il beneficio più alto nei mesi di luglio e settembre, quando il mercato ha segnato i valori più elevati.
COM’È STATA CALCOLATA QUESTA STIMA
Il prezzo fisso concordato ha eliminato l’esposizione alle variazioni del PUN (il prezzo dell’energia sul mercato italiano), che nel 2025 ha registrato oscillazioni rilevanti con picchi superiori a 160 €/MWh nei mesi estivi. Rispetto a un contratto a prezzo variabile, il risparmio stimato per POPLAST è pari a circa il 3-5% della spesa energetica annua, con il beneficio più alto nei mesi di luglio e settembre, quando il mercato ha segnato i valori più elevati.
Sul fronte ambientale, i consumi 2025 sono stati coperti al 100% con GO che provengono da un impianto eolico da 39 MW in Basilicata e vengono annullate ufficialmente nel registro GSE, per un totale di 6.340 MWh certificati. Applicando il fattore di emissione medio italiano (fonte ISPRA: 278 g CO₂eq/kWh), le emissioni evitate sono stimate in circa 1.763 tonnellate di CO₂ equivalente — un dato verificabile, utilizzabile nei report di sostenibilità e comunicabile agli stakeholder.
04 · VALORE E-GAP
Il caso POPLAST è il risultato di un processo di analisi che precede la proposta commerciale. Ogni scelta, dalla struttura del prezzo alla copertura green, è derivata dai dati reali del cliente, e non ricorre all’utilizzo di un modello preconfezionato.
Analisi del profilo energetico: lettura dei consumi su 12 POD, per fascia oraria e stagionalità, prima di definire la strategia
Pricing strutturato: contratto base a tariffa indicizzata (PUN + spread), con possibilità di fixing totale o parziale dei volumi su consulenza dedicata
Integrazione green verticale: GO da impianti di generazione propri, con tracciabilità GSE e impatto ESG documentabile
Continuità nel tempo: secondo anno consecutivo di fornitura, con ampliamento del perimetro a nuove regioni come segnale di fiducia reciproca
Sul fronte ambientale, i consumi 2025 sono stati coperti al 100% con GO che provengono da un impianto eolico da 39 MW in Basilicata e vengono annullate ufficialmente nel registro GSE, per un totale di 6.340 MWh certificati. Applicando il fattore di emissione medio italiano (fonte ISPRA: 278 g CO₂eq/kWh), le emissioni evitate sono stimate in circa 1.763 tonnellate di CO₂ equivalente — un dato verificabile, utilizzabile nei report di sostenibilità e comunicabile agli stakeholder.
E-GAP offre un energy assesment per aziende e PMI.
